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VERDUZZO

VITIGNI

Origine

Il suo principale areale di coltura da oltre cent’anni è nella provincia di Udine, ma viene coltivato anche nelle province di Gorizia e Pordenone, oltre che nel Veneto. Il Poggi (1939) ne distingueva due biotipi: uno verde, oramai sparito, e uno giallo. Perusini ha individuato nella zona di Ramandolo (Udine) anche il biotipo “raçsie” (1935).

Caratteristiche Ampelografiche

  • Portamento: semieretto;
  • Apice del germoglio: lanuginoso, verde-biancastro con sfumature bronzate;
  • Foglia: media, intera o trilobata, orbicolare; seno peziolare a V aperto; lembo piano e liscio;
  • Grappolo: piccolo (60-190 g), tronco-piramidale, con ali presenti, semicompatto;
  • Acino: medio, leggermente elissoidale, buccia verde-giallastra o dorato se ben esposta, dura e spessa con ombelico visibile; polpa succosa leggermente aromatica.

Caratteristiche Fenologiche e Produttive

Il germogliamento avviene nella media, mentre la maturazione si protrae. Di buona vigoria e produttività costante ma non eccessiva, si adatta a diverse forme di allevamento, ma predilige quelle di media espansione, con potature non troppo ricche, medio-lunghe. È un vitigno che ha una buona tolleranza verso la botrite per la buccia coriacea, mentre è sensibile a peronospora, oidio, tignole, acari e cicaline.