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Sostenibilità, ricerca e innovazione al centro dell’evento di Monastier di Treviso

La viticoltura rigenerativa rappresenta oggi una delle sfide più importanti per il settore agricolo e vitivinicolo italiano. Cambiamenti climatici, tutela del suolo, biodiversità e sostenibilità ambientale stanno trasformando il modo di produrre vino e gestire i vigneti. Proprio per approfondire questi temi nasce l’evento “Il Futuro della Viticoltura è Rigenerativo”, in programma giovedì 28 maggio 2026 presso l’Abbazia di Santa Maria di Pero.

L’incontro, dedicato alla sostenibilità e all’agricoltura rigenerativa, riunirà esperti del mondo scientifico, istituzioni, aziende e operatori del comparto vitivinicolo per un confronto concreto sulle nuove pratiche agricole orientate alla rigenerazione del territorio.

Agricoltura rigenerativa e viticoltura sostenibile: perché oggi sono fondamentali

Negli ultimi anni il concetto di agricoltura rigenerativa ha assunto un ruolo sempre più centrale nel panorama agricolo internazionale. Non si tratta soltanto di ridurre l’impatto ambientale, ma di migliorare attivamente la salute del suolo, aumentare la biodiversità e rendere i sistemi agricoli più resilienti ai cambiamenti climatici.

Nel settore vitivinicolo, questo approccio significa adottare pratiche innovative capaci di preservare fertilità, qualità delle uve e sostenibilità economica delle aziende agricole. Tecniche come la copertura vegetale, la riduzione delle lavorazioni intensive, la gestione responsabile delle risorse idriche e la valorizzazione della biodiversità stanno diventando elementi chiave della viticoltura moderna.

Un evento dedicato al futuro del vino e della sostenibilità

L’evento di Monastier di Treviso offrirà un pomeriggio di approfondimento con importanti realtà del panorama accademico e imprenditoriale italiano e internazionale.

Interverranno ricercatori di CREA, Università di Padova e Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme ai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente attraverso il programma VIVA e dello standard internazionale Regenagri.

Durante l’incontro saranno presentate anche testimonianze concrete di aziende che stanno già applicando modelli rigenerativi nel settore vitivinicolo e agroalimentare, tra cui Cantine VIVO, Moët & Chandon, Azienda Cecchetto e illy.

A moderare il confronto sarà il professor Ettore Capri, da anni punto di riferimento sui temi della sostenibilità agroalimentare.

Crediti formativi per agronomi, forestali e agrotecnici

L’appuntamento rappresenta anche un’importante occasione di aggiornamento professionale. L’evento è infatti riconosciuto ai fini dei Crediti Formativi Professionali per Dottori Agronomi, Forestali e Agrotecnici.

Questo aspetto rende l’iniziativa particolarmente interessante per tecnici, consulenti agricoli, professionisti del settore vitivinicolo e studenti interessati alle nuove strategie di sostenibilità applicate all’agricoltura.

Networking, confronto e nuove opportunità per il settore vitivinicolo

Oltre agli interventi tecnici e scientifici, l’evento sarà un momento di networking tra aziende, ricercatori e operatori del settore. La giornata si concluderà con un brindisi finale e light dinner, occasione ideale per approfondire relazioni professionali e condividere esperienze concrete.

La crescente attenzione verso la viticoltura rigenerativa dimostra come il futuro del vino passi sempre più attraverso innovazione, responsabilità ambientale e valorizzazione del territorio.

Come partecipare all’evento

L’evento si terrà:

📅 Giovedì 28 maggio 2026
🕔 Dalle 17:00 alle 20:00
📍 Abbazia di Santa Maria di Pero – Monastier di Treviso (TV)

Per iscriversi è possibile compilare il modulo online disponibile qui:
Iscrizione evento viticoltura rigenerativa