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PROGETTO INNOBIOVIT

Implementazione di tecniche innovative sostenibili per valutare e migliorare la biodiversità e la gestione delle risorse naturali nel vigneto

Descrizione generale

Il progetto INNOBIOVIT adotta un modello interattivo e partecipativo dell’innovazione, fondato sulla collaborazione tra aziende agricole, enti di ricerca, consulenti tecnici e soggetti della filiera vite-vino, con l’obiettivo di sviluppare pratiche agronomiche rigenerative e misurabili, focalizzate sulla salute del suolo e sulla sostenibilità della produzione. Il GO (Gruppo Operativo) è composto da partner complementari che cooperano in tutte le fasi di progettazione, sperimentazione e validazione. Le Aziende Pilota (AP) testano sul campo le pratiche innovative e forniscono feedback continui. Il CREA, capofila, garantisce il supporto tecnico e scientifico su strategie di gestione sostenibile del vigneto e sulla difesa integrata (IPM), mentre DESAM cura la misurazione degli indicatori ambientali (Carbon e Water Footprint) e co-sviluppa, assieme al CREA, un indicatore di performance del vigneto, semplificato e utilizzabile via web-app. Il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova contribuisce con il proprio know-how sulla gestione e conservazione del suolo agrario, validando le pratiche rigenerative e supportando la definizione dell’indicatore. VIVO Cantine, attore chiave della filiera, facilita il trasferimento dei risultati alle Aziende Target (AT) socie, promuovendo l’adozione del modello su scala ampia e coordinando la raccolta dati per la misurazione dell’impatto anche in cantina. Il coordinamento amministrativo e il raccordo con i network europei (PEI-AGRI, AKIS) sono affidati allo Studio Vassallo di Alba, che assicura coerenza strategica e supporta la governance. Il Consorzio di Tutela e Vassallo curano anche le attività di divulgazione e disseminazione, fondamentali per l’estensione del modello al settore vitivinicolo regionale e nazionale.Infine, il partner formativo Gianesin Canepari & Partners, accreditato dalla Regione Veneto, è responsabile della Misura SRH03 – Formazione, attivando percorsi formativi rivolti a produttori, tecnici e operatori della filiera. Attraverso comitati di coordinamento, tavoli tecnici e un processo strutturato di co-decisione, il progetto assicura un flusso continuo di confronto tra i partner, rafforzando la cultura della sostenibilità e promuovendo un modello condiviso e replicabile di gestione del vigneto.

Il progetto è sviluppato in 4 Work Packages:

  • WP1. COORDINAMENTO
  • WP2. VIGNETO
  • WP3. CANTINA
  • WP4. DIVULGAZIONE – DISSEMINAZIONE

Obiettivi

Il progetto si propone di ridurre l’impatto ambientale delle attività agricole, in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo, in particolare con le strategie Farm to Fork e Biodiversity 2030. Il fulcro dell’intervento è un nuovo modello di gestione agricola capace di coniugare tutela ambientale, competitività aziendale e sicurezza alimentare.

Obiettivi principali del progetto:

  • Ridurre l’uso di prodotti fitosanitari e fertilizzanti, minimizzando gli effetti negativi su biodiversità, acqua, aria e salute umana.
  • Aumentare la biodiversità nei vigneti, con particolare attenzione al suolo, valorizzando il microbiota e promuovendo ecosistemi resilienti.
  • Prevenire il compattamento del suolo e l’erosione attraverso pratiche meccaniche sostenibili, inerbimenti e tecnologie adeguate.
  • Recuperare e migliorare la sostanza organica del suolo, tramite compost, sovescio, cover crops e riduzione della lavorazione intensiva.
  • Mitigare le emissioni di gas serra legate all’uso di concimi azotati e alle attività meccanizzate, promuovendo il sequestro di carbonio.
  • Promuovere un’agricoltura a basso impatto con benefici diretti sulla qualità dell’uva e del vino, sulla salubrità degli alimenti e sulla competitività dei prodotti.
  • Fornire agli agricoltori strumenti pratici e conoscenze tecniche per una transizione verso pratiche sostenibili, economicamente vantaggiose e socialmente responsabili.
  • Misurare la sostenibilità dei vigneti attraverso l’indicatore VIGNETO del protocollo VIVA, valutando aspetti come difesa, fertilizzazione, struttura del suolo e paesaggio.

Il progetto propone un cambio di paradigma: l’obiettivo è costruire un’agricoltura rigenerativa, che preservi il suolo, rispetti gli ecosistemi e valorizzi il prodotto finale, generando valore per l’impresa agricola, l’ambiente e il consumatore).

I Partner

Consorzio Vini Venezia

Nato nel 2011 dall’unione tra il Consorzio di Tutela DOC Lison Pramaggiore e Vini del Piave DOC, il Consorzio Vini Venezia si pone l’obiettivo di promuovere e tutelare i vini che nascono in un territorio unico, vocato alla viticultura da secoli, che abbraccia anche la città di Venezia.
L’area tutelata dal Consorzio Vini Venerzia comprende le province di Venezia. Treviso e Pordenone e le denominazioni Lison DOCG e Malanotte del Piave DOCG, la DOC Venezia e le due DOC storiche Lison-Pramaggiore e Piave. Il Consorzio Vini Venezia interverrà nella divulgazione e disseminazione dei risultati e delle informazioni tratte dal progetto, nei confronti degli stakeholder.
www.consorziovinivenezia.it

Il team
Dott. Stefano Quaggio – Laureato in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche, ha svolto attività in campagna e cantina legate al settore, svolge attività di promozione, tutela e vigilanza nei confronti delle principali DO territoriali.
Dott. Mauro Seggi – Laureato in Scienze Politiche, svolge attività amministrative ed organizzative nei confronti delle DO consortili.

CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria

Il CREA è il principale ente pubblico italiano dedicato alla ricerca agroalimentare, sotto la supervisione del Ministero dell’Agricoltura. Con competenze che spaziano dalla produzione agricola alla sostenibilità ambientale, il CREA svolge un ruolo strategico di consulenza tecnico-scientifica nel progetto INNOBIOVIT, guidando le attività attraverso un approccio integrato e basato sull’evidenza.
In qualità di capoGruppo, assicura il coordinamento metodologico e scientifico, supportando aziende e partner nella transizione verso modelli di viticoltura rigenerativa e sostenibile, con l’obiettivo di coniugare innovazione, efficienza ecologica e competitività del settore.
https://www.crea.gov.it/web/viticoltura-e-enologia/sedi

Il team
Dott. Luca Nerva, Coordinatore del progetto
Dott. Walter Chitarra
Dott.ssa Loredana Moffa

Vi.V.O. Cantine – Società agricola cooperativa

VI.V.O. CANTINE Cantine è una delle più importanti cooperative vitivinicole del Veneto, impegnata nella valorizzazione del territorio, nella sostenibilità e nell’innovazione di filiera. All’interno del progetto INNOBIOVIT, VI.V.O. CANTINE ricopre un ruolo chiave non solo nel coordinamento con le aziende agricole, ma anche nella misurazione e monitoraggio degli indicatori ambientali. In particolare, sarà coinvolta nell’analisi della Carbon Footprint (CFP) e della Water Footprint (WFP) su 8 cantine, con l’obiettivo di valutare e ridurre l’impatto delle attività produttive, prima e dopo l’adozione delle buone pratiche sostenibili introdotte dal progetto. Questa attività permetterà di identificare le aree critiche, quantificare i miglioramenti ambientali raggiunti e supportare la transizione delle cantine verso modelli di gestione a basse emissioni e a basso consumo idrico, secondo standard internazionali come la norma ISO 14064 e le linee guida della certificazione VIVA.
www.vivocantine.it

Il team
Prof. Matteo Monchiero
Arch. Maria Dei Svaldi
Dott. Edoardo Pace

Azienda Agricola Maria Lucia di Paola Pasqual

L’Azienda Agricola Maria Lucia, guidata da Paola Pasqual, è socia del Gruppo Vi.V.O. Cantine e opera nel territorio tra Jesolo e Pramaggiore, dove conferisce le uve alle rispettive cantine del medesimo Gruppo.
All’interno del progetto INNOBIOVIT, in qualità di azienda pilota, è coinvolta nella sperimentazione agronomica e nel monitoraggio degli indicatori ambientali, contribuendo al percorso di transizione verso una viticoltura più sostenibile, rigenerativa e orientata alla riduzione dell’impatto su suolo, acqua e atmosfera.

Il team
Prof. Matteo Monchiero
Enol. Franco Passador
Agrot. Giacomo Boso

Viticola Virginio e Angela Soc. Agr. S.S.

Viticola Virginio e Angela è un’azienda agricola socia del Gruppo VI.V.O. CANTINE, certificata SQNPI, situata nel territorio del Veneto Orientale. Conduce i propri vigneti secondo pratiche attente alla qualità del prodotto ed alla sostenibilità economica ed ambientale, conferendo le uve alla Cantina di Torre di Mosto.
Nel progetto INNOBIOVIT, rappresenta un’importante realtà pilota per l’applicazione sul campo delle buone pratiche agronomiche, contribuendo attivamente alla sperimentazione e alla valutazione degli impatti ambientali nelle fasi di produzione in vigneto.

Il team
Arch. Elisabetta Nichele – esperienza in progettazione e cantieristica, in ambito aziendale si occupa di coadiuzione alla gestione amministrativa.
Per. Agr. Diego Nichele – pluriennale esperienza in consulenze tecnico economiche in ambito agronomico e vitivinicolo, si occupa della gestione tecnica dell’azienda con particolare focus alla gestione agronomico fitoiatrica.

Desam ingegneria e ambiente s.r.l.

DESAM è una società specializzata in ingegneria ambientale e geotecnica, con consolidata esperienza nella gestione sostenibile del territorio, nella formazione di tecnici ambientali e nella concertazione con gli stakeholder su temi complessi come rifiuti, bonifiche e infrastrutture. È socio fondatore della Rete per la Sostenibilità Agroalimentare, con competenze multidisciplinari attive a livello nazionale e una forte presenza nel settore vitivinicolo, dove promuove la diffusione di pratiche sostenibili e la formazione tecnica di filiera. www.vinisostenibili.com

Nel progetto INNOBIOVIT, DESAM svolge un ruolo tecnico-scientifico: è responsabile della misurazione della Carbon Footprint e della Water Footprint sulle cantine sociali del gruppo VIVO, elaborando i dati ambientali, definendo le baseline iniziali e valutando i miglioramenti raggiunti a seguito dell’introduzione delle buone pratiche. Le analisi saranno condotte secondo i principali standard internazionali, come la norma ISO 14064. Inoltre, DESAM è impegnata nella messa a punto di un indicatore di performance del vigneto, con l’obiettivo di monitorare l’efficacia delle scelte agronomiche adottate e guidare le aziende verso una gestione sempre più sostenibile, misurabile e replicabile nel tempo.

www.desam.it

Il team

Dott. Paolo Criscione – Cultore della materia in Biotecnologie Ambientali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente della Rete Vini Sostenibili. Esperto nell’applicazione degli standard VIVA, Equalitas e SQNPI, affianca aziende in progetti di viticoltura sostenibile. Svolge attività di formazione e consulenza per cantine su indicatori ambientali e certificazioni.

Dott. Duccio Fedeli – Laureato in Scienze Alimentari ed Enologia presso l’Università di Firenze, con esperienza nel settore agroalimentare, in Desam si occupa dei servizi di sostenibilità per il settore vitivinicolo e alimentare.

Dott.ssa Pagano Chiara – Laureata in Scienze Ambientali presso l’Università Ca’ Foscari. Affianca il team tecnico di Desam nei monitoraggi ambientali e offre supporto alla sostenibilità in ambito vitivinicolo mediante la redazione di report per le certificazioni ambientali.

Università di Padova TESAF – Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali

Il Dipartimento TESAF è un centro di eccellenza nella ricerca e formazione sui sistemi agro-forestali, l’uso sostenibile del suolo e la gestione integrata del territorio. Con un approccio multidisciplinare che unisce agronomia, pedologia, ecologia e ingegneria, TESAF sviluppa soluzioni per la conservazione delle risorse naturali e il miglioramento delle pratiche agricole.
Nel progetto INNOBIOVIT, TESAF è responsabile delle attività legate al suolo, con particolare attenzione alla biodiversità, al compattamento nei vigneti. Il Dipartimento fornisce supporto scientifico nella valutazione dello stato fisico-biologico dei suoli vitati, promuove tecniche agronomiche a basso impatto e contribuisce alla formulazione di pratiche rigenerative volte a rafforzare la resilienza degli agroecosistemi viticoli.
https://www.tesaf.unipd.it/

Il team
Prof Francesco Marinello
Prof Alessia Cogato
Dr. Franco Gasparini

Studio Vassallo s.r.l

Lo Studio Vassallo è una realtà specializzata nella consulenza per la progettazione, gestione e rendicontazione di progetti complessi in ambito agricolo e ambientale, con una consolidata esperienza nei programmi europei e nei partenariati multi-attore.
Nel progetto InnoBioVit lo Studio Vassallo riveste il ruolo di referente tecnico di supporto al LP per le attività di comunicazione, divulgazione e disseminazione delle attività e dei risultati di progetto, presso le reti regionali, nazionali ed internazionali (PEI-AGRI, AKIS, rete Rurale Nazionale etc.). Inoltre, svolgerà un ruolo di supporto tecnico amministrativo e gestionale al LP, finalizzato ad aggiornare e mantenere il flusso di informazioni e documentazioni utili al GO favorendo una corretta implementazione del progetto.
https://studiovassallo.com/it/

Il team
Vassallo Emanuela – consulente esperta senior in:
• finanza agevolata
• fondi strutturali europei
• progettazione su fondi diretti europei
• rendicontazione progetti comunitari – nazionali – regionali
• valutazione dei risultati su bandi europei diretti
• progettazione locale di sviluppo territorio
• sviluppo locale partecipativo – animazione e concertazione territoriale
È l’amministratrice unica dello Studio Vassallo srl e nell’ambito del progetto si occuperà del coordinamento del gruppo di lavoro interno allo studio, parteciperà alle riunioni del GO e si occuperà delle attività di divulgazione e disseminazione dei risultati.
Testa Martina – Impiegata da 7 anni all’interno dello Studio Vassallo Srl con la qualifica di responsabile delle attività di monitoraggio e gestione progetti in ambito agroalimentare. Nello specifico sul progetto in InnoBioVit coordinerà il team di lavoro interno allo Studio Vassallo SRL, parteciperà agli incontri del GO con la titolare Emanuela Vassallo occupandosi dell’implementazione delle attività di supporto tecnico al LP.
Iocca Davide -Impiegato dello Studio Vassallo Srl lavorerà con Martina Testa per l’implementazione delle attività di supporto tecnico amministrativo e gestionale al LP.
Vittoni Roberta – Impiegata da 7 anni presso lo Studio Vassallo Srl, lavora affiancando al titolare Emanuela Vassallo sulla comunicazione e divulgazione dei progetti, seguendo e implementando le reti locali, nazionali ed europee. Nel progetto in esame si occuperà dell’implementazione delle attività di divulgazione e disseminazioni dei risultati di progetto
Massimelli Fabrizio esperto nell’ambito della progettazione in ambito agricolo con esperienza diretta all’interno di GO realizzati nell’ambito della programmazione PSR 2014-2020

GCP S.R.L. Società Benefit

GCP S.R.L. Società Benefit è una società di consulenza e formazione con sede ad Asolo, accreditata dalla Regione del Veneto per la realizzazione di percorsi formativi in ambito agricolo, agroindustriale e ambientale. Vanta una lunga esperienza nel supporto allo sviluppo delle competenze in filiere produttive sostenibili e innovative.
Nel progetto INNOBIOVIT, coordina le attività previste dalla Misura SRH03 – Formazione, progettando e gestendo percorsi formativi rivolti ad agricoltori, tecnici e operatori di cantina. L’obiettivo è favorire il trasferimento di conoscenze e competenze legate alla sostenibilità, alla gestione del suolo e all’adozione di pratiche agronomiche a basso impatto.
https://gianesincanepari.com/

Il team
Nicola Gianesin: Chief Executive Officer e Responsabile BU M&A
Mara Faoro: Partner, Senior Expert per la gestione dei contributi e finanziamenti a fondo perduto, responsabile BU Contributi, responsabile certificazioni e accreditamenti
Fabrizio Benetti: Consulente per la gestione dei finanziamenti

Cronoprogramma

Scarica il cronoprogramma

Finanziamenti

Il progetto è sviluppato nell’ambito dell’intervento SRG01 “Sostegno gruppi operativi PEI AGRI – Fase di attuazione del GO”. Complemento per lo sviluppo Rurale del PSN della PAC 2023-2027 per il Veneto. DGR 1579 del 19 dicembre 2023.  Domanda (cappello): 5836485

Beneficiario: CREA – CONSIGLIO PER LA RICERCA IN AGRIC. E L’ANALISI ECON. AGR

Contributo Concesso: 487.024.85 euro