DATA:
Bollettino agronomico 9 2014



VITE: Finalmente l’inizio invaiatura, ma attenzione alla Peronospora nelle varietà a maturazione medio tardiva e tardiva (dal Merlot e la Glera..in poi)

Meteo: nell’ultimo periodo (prima decade di luglio) ancora condizioni di elevata variabilità meteorologica.
Fenologia: sono iniziati finalmente i riscontri dei primi acini invaiati nella cultivar Pinot grigio.
Patologie: accentuata e improvvisa “esplosione” della Peronospora larvata sul grappolo (negron) e di quella palese sulle femminelle, in particolare nel cuore della pianura trevigiana, dove si sono verificate maggiori precipitazioni rispetto all’area a sud verso il litorale (si ricorda che attualmente non esistono prodotti “miracolosi” contro la larvata e che l’unico consiglio è quello di interventi a base di rame in soluzione acida).
Il prossimo trattamento antiperonosporico si potrà posizionare attorno alla metà del mese di luglio con prodotti Rameici (Idrossidi, ossicloruri, solfati..).
Ripristinare immediatamente il prodotto rameico in caso di grandinate o di forti piovosità.
Contro l’Oidio, si consiglia di intervenire ad intervalli di 7-8 giorni con lo Zolfo micronizzato a dosi massime da etichetta.
Ricordarsi sempre l’opportunità dell’impiego dello Zolfo in polvere, in particolare se in presenza del fungo!
In presenza di focolai di Botrite trattare subito con un antibotritico specifico.
In assenza del fungo intervenire nella fase di invaiatura, soprattutto nelle varietà a grappolo chiuso (Pinot, Chardonnay, Tocai..)
Fiorello Terzariol